Futuro Scandone, l’udienza fallimentare è stata rinviata

Era fissata per questa mattina l'udienza ma un vizio di procedura ha comportato il rinvio al prossimo 22 Aprile

Era attesa per questa mattina la sentenza in merito all’istanza di fallimento presentata dalla Procura di Avellino per la Scandone.

Tuttavia anche questa volta si configura sostanzialmente un nulla di fatto: un vizio di procedura, infatti, ha portato al rinvio dell’udienza. Il problema è legato ai tempi, dato che la procura si è fatta avanti venerdì scorso sulla scia di un creditore privato; questo ha reso impossibile preparare una difesa, per cui è stato disposto il rinvio al prossimo 22 Aprile.
Adesso bisognerà attendere nuovi sviluppi, ma un nuovo elemento in casa Scandone c’è: l’avvocato Penta è stato infatti sollevato dall’incarico dal liquidatore Luciano Basile, che contestualmente ha deciso di non costituire la Scandone come parte civile nel procedimento Sidigas. Per cui da ieri l’aspetto legale della società cestistica è affidato a Achille e Fabio Benigni, che all’uscita dal tribunale hanno dichiarato che la partita Scandone si giocherà in “extratime”.

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