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  • Domenica 24 Febbraio 2019 - Aggiornato alle 06:17

Amministrative, i "pizzarottiani" escono allo scoperto: ad Avellino un nostro sindaco

Si chiama Italia in Comune il partito presieduto dall'ex grillino sindaco di Parma. In Irpinia il coordinatore è Di Zenzo: "Festa e Cipriano esperienze civiche finte. Il Pd non esiste in Irpinia. No ai riciclati della politica".

Amministrative, i "pizzarottiani" escono allo scoperto: ad Avellino un nostro sindaco

Ci sarĂ  anchela lista di Italia in Comune alle amministrative avellinesi ed espriemerĂ  un proprio candidato sindaco. E' Donato Di Zenzo, giĂ  amministratore al comune di Serino, a coordinare le attivitĂ  del partito "degli amministratori" presieduto dal sindaco di Parma Federico Pizzarotti, a cui hanno aderito tra gli altri Alessio Pascucci coordinatore nazionale e sindaco di Cerveteri balzato agli onori della cronaca per le sue posizioni a favore del sindaco di Riace Mimmo Lucano all'indomani dell'arresto, ed i primi cittadini di Latina Damiano Coletta (vice presidente) e di Quarto Rosa Capuozzo (tesoriera). Due ex cinque stelle, Pizzarotti e Quarto, e due indipendenti eletti in liste civiche di centrosinistra (Pascucci e Coletta) delineano l'alveo politico di Italia in Comune. "Ci collochiamo nel centrosinistra, al nostro interno anime moderate ed anche un po' piĂą rivoluzionarie. Italia in Comune è un partito giovane, muove i passi a dicembre 2017 con la convetion di Roma, ed è diventato ufficialmente una struttura partitica ad aprile 2018" spiega Di Zenzo. Un passato tra le file dei Verdi e nel Partito Democratico per l'amministratore serinese "siamo il partito degli amministratori, dei sindaci, dove ognuno porta la sua esperienza e la mette a disposizione del progetto. Gli amministratori sono gli unici a conoscere le reali esigenze dei cittadini, la nostra forza politica si pone come obiettivo la tutela dei diritti e della dignitĂ . Non abbiamo riferimenti politici ma immaginiamo di creare qualcosa partendo dal basso. Veramente". Italia in Comune si organizzerĂ  su base nazionale, regionale e provinciale con il congresso che si celebrerĂ  dopo le elezioni per il rinnovo del Parlamento Europeo. In Irpinia si contano giĂ  decine di circoli sul territorio, la prima vera sfida sarĂ  rappresentata dalle amministrative. Nei 45 comuni chiamati al voto gli iscritti parteciperanno nelle liste civiche locali alla tornata elettorale, ad Avellino i pizzarottiani saranno presenti con simbolo, lista e candidato sindaco. Di Zenzo chiarisce subito "non sarò della partita" e che la lista è in via di definizione "entro fine mese saranno sciolte le riserve sulla composizione, chi vi parteciperĂ  sceglierĂ  il candidato sindaco, senza alcuna imposizione. Ci stiamo lavorando, abbiamo delle idee, validi professionisti. Abbiamo chiuso la porta a riciclati e trasformisti della politica, ma non a contributi di chi ha esperienze politiche da poter mettere al servizio della cittĂ ". Alternativi ai Cinque Stelle, potrebbero nascere alleanze ma con il civismo vero "non quello di Gianluca Festa e Luca Cipriano, tra l'altro giĂ  hanno avanzato la propria candidatura a sindaco, non condividiamo questa linea" difficilmente con altri partiti "il nostro interlocutore potrebbe essere il Partito Democratico ma non esiste sul territorio. E' finito, non lo riconoscono neanche i dirigenti da quanto letto in questi giorni, e chi lo ha criticato come, appunto, Festa e Cipriano. Ad Avellino cittĂ  avranno difficoltĂ ". Porte chiuse sul nascere ad eventuali progetti civici che vedranno come protagonista Dino Preziosi "stimato professionista e persona integerrima, ma giĂ  si è candidato due volte a sindaco" mentre una spiraglio potrebbe aprirsi per i dissidenti grillini (come Pizzarotti e Quarto, ndr) disponibili a contribuire "siamo aperti a parlare con chiunque non abbia preclusioni e si riconosce nella carta dei valori del nostro partito". LaicitĂ , rispetto dell'ambiente, valorizzazione del patrimonio culturale, tutela della autonomia dei territori ed un forte europeismo tra i punti principali. "Le amministrative di Avellino per noi rappresentano un ulteriore passo per rafforzarci sul territorio. L'obiettivo è riuscire ad entrare in consiglio e far partecipare alla vita amministrativa della cittĂ  il maggior numero di candidati della nostra lista". ServirĂ  per gettare le basi per l'espansione di Italia in Comune in Irpinia "ci faremo conoscere anche grazie alle elezioni per il rinnovo del parlamento europeo. Abbiamo aderito ad Onda Verde Civica e siamo vicini ai Verdi europei. Stiamo lavorando ad una coalizione con Marco Cappato ed il suo gruppo fuoriuscito da +Europa. E' anche questo un segnale che non abbiamo preclusioni ma una condivisione di valori comuni a diverse sensibilitĂ ".

Ultima modifica ilLunedì, 11 Febbraio 2019 20:31

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