«Il Conservatorio “Domenico Cimarosa” con l’apertura dell’auditorium restaurato, rappresenta il nuovo Teatro della città». Così Luca Cipriano ha presentato alla stampa il nuovo auditorium dell’Università della musica di Piazza Castello di cui è presidente. Una sala interamente restaurata grazie ad un intervento da circa 320mila euro, comprensivo di fondi regionali, capace di ospitare 404 persone, concerti, rappresentazioni teatrali, cinematografiche ed artistiche e dotato di un palcoscenico dalle ampie dimensioni, sala prove, camerini, aule didattiche e due sale di registrazione.
Ma non a caso Cipriano lo definisce il nuovo Teatro di Avellino: «non commento quanto accaduto al “Carlo Gesualdo”, provo solo tanata amarezza perché ritendo che con il consiglio di amministrazione abbiamo lavorato al massimo delle nostre possibilità. Chi c’è adesso e chi verrà dopo sapranno fare sicuramente meglio di noi». Nessun commento neanche su come l’amministrazione comunale sta gestendo questa fase delicata, tanto per il Massimo cittadino attualmente commissariato, tanto per la tenuta stessa del governo. «Il giudizio sull’amministrazione è diffuso e unanime in città – chiosa Cipriano – al degrado in cui versa Avellino, noi rispondiamo aprendo un auditorium chiuso da anni e siamo pronti ad accogliere, grazie ad un regolamento snello, collaborazioni con enti, associazioni, artisti».

auditorium cimarosa

Al suo fianco il maestro Carmine Santaniello: «dopo un lungo intervento di restauro rialziamo il sipario sul rinnovato auditorium intitolato alla memoria di Vincenzo Vitale, uno degli spazi più vitali del «Cimarosa» che torna al centro del progetto di alta formazione del Conservatorio. Nel segno della continuità, la serata inaugurale, immaginata come un vero e proprio tributo alla città di Avellino, inoltre, sarà l’occasione per riabbracciare il soprano di fama internazionale Carmen Giannattasio che è stata alunna di questo Istituto».

Infatti sabato ventiquattro settembre l’auditorium, intitolato alla memoria del grande pianista e didatta napoletano Vincenzo Vitale, primo direttore del Conservatorio, aprirà ufficialmente i battenti con «La Bohème» di Giacomo Puccini e «La Traviata» di Giuseppe Verdi, con la straordinaria partecipazione del soprano internazionale Carmen Giannattasio accompagnata dai 60 musicisti dell’Orchestra del Conservatorio «Cimarosa» diretta dal Maestro Francesco Ivan Ciampa. Ad accogliere il pubblico gli alunni dell’Istituto Alberghiero di Avellino, impegnati in un progetto di alternanza scuola-lavoro, la prima partnership istituzionalizzata dal “Cimarosa”.

sala registrazione cimarosa

Nel corso della serata inaugurale, gli allievi della classe di Musica Elettronica del Conservatorio, guidati dai loro docenti, i Maestri Alba Francesca Battista e Gianluca Catuogno, presenteranno «La dimora dei suoni – Il «Cimarosa» in un autoritratto». Una installazione audiovisuale interattiva realizzata attraverso il campionamento di immagini e suoni della struttura e della musica che la pervade in una giornata di normale svolgimento delle attività didattiche. Il risultato è un paesaggio sonoro denso di energia e di creatività, in continuo mutamento, elaborato attraverso l’interazione del pubblico che, nel corso della serata, potrà di volta in volta modificarlo, utilizzando le interfacce elettroniche che gli stessi allievi hanno realizzato.

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