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  • Lunedì 16 Luglio 2018 - Aggiornato alle 22:10

Big Brother Avellino: venti monitor, sessanta telecamere. Inaugurata la centrale operativa della Polizia Municipale

Big Brother Avellino: venti monitor, sessanta telecamere. Inaugurata la centrale operativa della Polizia Municipale

Il Big Brother veglierĂ  su Avellino. Inaugurata questa mattina la centrale operativa della Polizia Municipale, intitolata al compianto agente Giulio Marletti. Presso il comando di Convento San Generoso, venti monitor per controllare sessanta telecamere disseminate al momento solo al centro cittĂ  ma che, assicura il comandante Michele Arvonio, sono destinate a raddoppiare includendo anche le zone periferiche. A controllare per l'intera giornata il registrato, quattro agenti dei Caschi Bianchi che si alterneranno in due turni.

«Non è un punto di arrivo perché c'è ancora tanto da fare- spiega il comandante Arvonio- Dal primo giorno del mio insediamento dissi che desideravo impegnarmi affinché il corpo di Polizia Municipale diventasse dinamico, non statico. Questo è il risultato della volontà degli agenti avellinesi che hanno fatto in modo che tutto questo potesse essere realizzato. C'è una centrale operativa digitale che risponde nell'immediatezza alle esigenze del cittadino, con una cartografia, e permette di allertare immediatamente la pattuglia in servizio in base alla segnalazione ricevuta. Ci saranno ulteriori telecamere che garantiranno la sicurezza totale della città, periferie comprese». Una sorta di bilancio complessivo del proprio operato, quello tracciato da Arvonio: «sono arrivato ad Avellino consapevole di dover affrontare un lavoro ampio. La messa in sicurezza di Piazza Castello l'abbiamo realizzata in un mese, dalle aree parcheggio abbiamo eliminato le storture gestionali e le casse comunali sanno bene quello di cui parliamo. Abbiamo regolarizzato gli alloggi popolari dove c'erano defaillance nelle assegnazioni ed oggi c'è una chiusura di attività di indagine della Procura con 45 rinvii a giudizio. In ultimo il project financing della piscina comunale, di cui sono Rup, che ha creato forti disagi per le finanze comunali visto il mutuo non pagato. E' questo in sintesi, il nostro impegno per la città».

Il sistema di video sorveglianza è destinato dunque a raddoppiare. Questa l'indicazione del sindaco Foti: «oggi inauguriamo ufficialmente una centrale che, già da un anno, vigila sul territorio comunale. A regime le sessanta telecamere dovrebbero raddoppiare. Ho dato indirizzo al Comandante di estendere il servizio soprattutto alle periferie. La videosorveglianza non servirà solo a contrastare fenomeni d microdelinquenza, reati o violazioni del codice della strada, ma avrà un occhio particolare sulla gestione del ciclo dei rifiuti. Siamo oltre il 68% di raccolta differenziata, ma bisogna puntare ad andare ben oltre questo primo lusinghiero risultato».

 

Ultima modifica ilMercoledì, 25 Aprile 2018 19:04

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