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  • Mercoledì 19 Dicembre 2018 - Aggiornato alle 04:17

Avellino, mensa scolastica: dubbi sul servizio. I genitori chiedono ascolto

Avellino, mensa scolastica: dubbi sul servizio. I genitori chiedono ascolto

Alla luce dell'affidamento provvisorio della gara di refezione scolastica alla ditta Global Service S.r.l. e delle notizie contrastanti e confusionarie emerse in queste ore, il coordinamento Genitori Mens Avellino, con il solo scopo di svolgere quel ruolo di collegamento e dialogo tra gli attori coinvolti, ha chiesto al sindaco Ciampi e all'assessore Mancusi che venga convocato un tavolo tecnico con Scuola, Comune, A.S.L. e società erogatrice del servizio di refezione scolastica, atto a promuovere ogni iniziativa utile e necessaria al corretto inizio del servizio, a tutelare la salute dei bambini che ne usufruiscono, a ragionare del livello qualitativo dei pasti mantenendo saldi i principi di sicurezza alimentare.

Per questo il Coordinamento è impegnato affinché il servizio cominci nelle sedi e nei modi opportuni. Infatti, come previsto all'articolo 2 del Capitolato Speciale d'Appalto le cucine e i refettori per l'espletamento del servizio sono dislocati sul territorio del comune di Avellino presso i plessi dove dovrà essere garantito il sevizio e (articolo 4 comma 4) solo in caso di emergenze dovute a disservizi occasionali, guasti improvvisi e mancanza di erogazione dell'acqua potrà essere usato il centro di cottura alternativo. Anche la notizia delle poche iscrizioni alla mensa lascia il tempo che trova perché, come previsto all'articolo 5 comma 3 del Capitolato Speciale d'Appalto, il numero dei pasti da fornire ha valore indicativo ed Ã¨ suscettibile di variazioni che potranno risultare in più o in meno in relazione al numero effettivo dei beneficiari del servizio. Inoltre in fase di gara, la ditta aggiudicataria (articolo 7 comma 4) ha preso visione dei locali, degli impianti e delle attrezzature esistenti, così da avere perfetta conoscenza delle condizioni generali e di eventuali attrezzature mancanti e di tutte quelle circostanti che potevano influire sull'espletamento del servizio stesso.  Come spetta sempre alla ditta aggiudicataria (articolo 7 comma 5), provvedere a sua cura e spese, integrare macchinari e attrezzature per il corretto svolgimento del servizio nonché (articolo 8 comma 1-2) alla manutenzione ordinaria degli stessi assieme e quella di refettori, cucine e ambienti attigui. 

Quindi, a nostro avviso ci sono tutte le condizioni per organizzare l'avvio del servizio presso i plessi scolastici anche se questo potrà far slittare il tutto di qualche giorno rispetto alla data di firma del contratto di fornitura. Crediamo, inoltre, antieconomico, riuscire a consegnare i pasti (articolo 23 comma 4) 20/30 minuti prima dell'inizio della somministrazione e pensare al via vai di mezzi dal secondo centro di cottura, considerati gli orari sfalsati di inizio mensa tra l'infanzia e la primaria e lo sfalsamento dei turni all'interno di questa.

Come già palesato in altre occasioni, abbiamo approntato una proposta di nuovo menù (art. 16 comma 2) che sulla falsariga di quello predisposto dall'A.S.L. U.O. Igiene degli alimenti e nutrizione, posto a bando di gara, fermo restando il bilancio nutrizionale giornaliero, ha inteso modificarlo con particolare attenzione alla stagionalità dei prodotti, alla maggiore rotazione dei cibi utilizzando anche quegli alimenti tipici al fine di insegnare ai bambini il mantenimento della tradizione culinaria Irpina. 

Pensiamo, infatti, che la ristorazione scolastica non debba essere vista esclusivamente come semplice soddisfacimento dei fabbisogni nutrizionali, ma deve essere considerata un importante e continuo momento di educazione e di promozione della salute diretto ai bambini, che coinvolge anche docenti e genitori.

Abbiamo già palesato negli scorsi incontri all'assessore Mancusi le nostre preoccupazione sul servizio di refezione così come appaltato e nel contempo le abbiamo consegnato una serie di osservazioni sulle quali vorremmo avere modo di confrontarci :

 Rielaborazione del menù
 Modulistica visita mensa uniformata per tutti i plessi
 Miglioramento servizio consegna pasti
 Verifica macchinari, attrezzature presenti e stato dei locali
 Sanificazione e pulizia dei locali pre-inizio servizio
 Educazione consapevole al consumo del cibo
 Riduzione e recupero degli avanzi
 Questionario di gradimento del servizio/qualità alimenti
 Progetto "Merenda Sana"
 Rafforzamento della Commissione Mensa con riunioni periodiche con la società erogatrice del servizio.

Confidiamo nel buon senso degli amministratori e attendiamo fiduciosi la convocazione del tavolo tematico.
Coordinamento Genitori Mensa Avellino

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