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  • Giovedì 18 Ottobre 2018 - Aggiornato alle 05:48

Rivolta nel carcere di Ariano Irpino: agente sequestrato

L'uomo è stato liberato dai Carabinieri e Polizia entrati nel penitenziario per sedare la sommossa

Rivolta nel carcere di Ariano Irpino: agente sequestrato

Clamorso quanto accaduto nel carcere di Ariano Irpino. Un agente di politizia penitenziaria è stato preso in ostaggio dai detenuti per più di un'ora. Al momento del rilascio l'uomo ha dovuto far ricorso alle cure dei sanitari dell'ospedale Ottone Frangipane di Ariano Irpino. La rivolta è stata sedata dai Carabinieri e Guardia di Finanza in tenuta anti sommosa entrati nel penitenziario. I detenuti avrebbero inscenato la protesta per mettere in risalto le condizioni all'interno del penitenziario. Solo poche settimane fa il direttore del penitenziario Gianfranco Marcello si era lamentato della carenza di personale, aggravata dall'assenza per motivi politici di alcuni agenti candidati alle amministrative.

Il Sappe (Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria) in una nota comunica che sarebbe uno l'agente sequestrato. "Sequestro annunciato in un carcere praticamente in mano ai detenuti. Numerosi Agenti liberi dal servizio stanno convergendo nella struttura detentiva irpina e sembra imminente l'arrivo anche di altre Forze di Polizia.

Proprio in mattina il SAPPE, per voce di Donato Capece ed Emilio Fattorello, rispettivamente segretario generale e segretario nazionale per la Campania del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria, aveva dato notizia dell'ennesima aggressione avvenuta ieri in carcere ad Ariano Irpino: "Il prologo dell'aggressione di oggi si è verificato ieri verso le ore 11:45, quando un gruppo di detenuti a custodia aperta ristretti al nuovo Padiglione, giunti presso l'infermeria del vecchio padiglione, hanno forzato il cancello d'ingresso del reparto infermeria, spingendo con forza il poliziotto che aveva provveduto all'apertura del cancello. Alcuni ristretti, di origine napoletane, sono riusciti ad entrare nel Reparto e hanno iniziato ad aggredire con calci e pugni un Agente e l'ispettore di Polizia Penitenziaria di Sorveglianza.

Inutile evidenziare che questo ennesimo episodio di violenza ed aggressione nei confronti del personale non sono altro che le risultanze di quello che il Sappe ha denunciato da tempo, ossia una inesistente sicurezza sui posti di servizio detentivo ove i detenuti ormai la fanno da padrone. Infatti a nulla sono valse sino ad oggi le nostre denunce e le nostre azioni dirette alla nostra Amministrazione ed ad altre autorità e per questo è necessario che si provveda un immediato cambio ai vertici del carcere del Tricolle. E il sequestro, pochi minuti fa, di un Agente in carcere ad Ariano Irpino è sintomatico di questa gravissima situazione".

Ultima modifica ilMercoledì, 13 Giugno 2018 17:52

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