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  • Lunedì 23 Ottobre 2017 - Aggiornato alle 08:04

Ema, i lavoratori festeggeranno il Santo Patrono un altro giorno

Ema, i lavoratori festeggeranno il Santo Patrono un altro giorno

In relazione all'accordo, sottoscritto alla EMA da FIM,UILM e FISMIC , che prevede la possibilità da parte dei lavoratori di incassare parte del premio in forme alterative di retribuzione e sullo spostamento della festività del Santo Patrono, la FIOM CGIL non ne condivide né il metodo né il merito.

Sul metodo, occorre precisare che si era avviata un confronto con la Direzione del Personale che si era impegnata a riconvocare le OO.SS in un'ulteriore approfondimento in sede aziendale. Percorso condiviso con i lavoratori riuniti un'assemblea.

Tuttavia l'Azienda, venendo meno all'impegno preso e nonostante ci fosse anche una richiesta formale da parte delle segreterie provinciali , ha preferito presentare un testo alla sola RSU. La FIOM aspetta ancora la risposta alla richiesta unitaria.

Per stare al merito,

• LAVORATORI: la possibilità che viene data di poter scegliere di incassare parte del premio in forme alternative fa risparmiare agli stessi la tassazione del 10% prevista;

• AZIENDA: risparmierà la contribuzione previdenziale del circa 33% per ogni dipendente;

Perché non si è chiesto all'Azienda che parte di quel guadagno non venga destinato ad i lavoratori? Eppure FIM,UILM e FISMIC in FCA hanno sottoscritto un accordo che prevede l'elargizione di un piccolo 5%. Perché in FCA si ed in EMA no?

Sullo spostamento della fruizione della festivitĂ  del Santo Patrono, i firmatari non avevano nessun mandato a spostarla. Tanto piĂą se si considera il fatto che il giorno del 23 agosto (giorno della festivitĂ  del Santo Patrono di Morra) tutti i lavoratori saranno a lavoro in regime di lavoro ordinario, senza nessuna maggiorazione.
Allora chi ci guadagna? E' un grosso risultato per i lavoratori o per l'azienda?

Mentre denunciamo il gravissimo ritardo con cui vengono elargite le 100 euro di Flexible Benefit previsti dal CCNL, sottoscritto da FIM, FIOM e UILM ( la Fismic è rimasta fuori) . Le altre aziende metalmeccaniche le hanno elargite nel mese di maggio/giugno mentre la Ema li fa slittare ad ottobre.

La Segreteria Provinciale e la RSU di PO.EMA , ritiene questo accordo un passo indietro nei confronti dei lavoratori della EMA , che con grande sacrificio hanno contribuito a portare l'Azienda ad essere conosciuta e rispettata in tutto in modo. Questi sacrifici meritano tutt'altri riconoscimenti. Il lavoro è fatica ma è soprattutto dignità."

Giuseppe Morsa per la segretario Fiom

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