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  • Lunedì 25 Marzo 2019 - Aggiornato alle 11:22

Lioni - Grottaminarda ferma: adesso intervenga il premier Conte

La Cgil chiede al Presidente del Consiglio il ripristino del commissario D'Ambrosio per sbloccare la fase di stallo e procedere con i pagamenti alle aziende: "dramma occupazionale concreto se non riprendono subito i lavori"

Lioni - Grottaminarda ferma: adesso intervenga il premier Conte

"Ma perché non si vuole il Completamento Lioni-Grottaminarda? Chiediamo al Governo di venire in Irpinia a controllare lo stato dei lavori e la "pazzia" di eventuale interruzione dell'opera, altro che vecchia politica!". Il segretario provinciale della Cgil Franco Fiordellisi scrive al presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte, al Ministro dello Sviluppo Economico, Lavoro e Politiche Sociali  Luigi Di Maio, Infrastrutture e Trasporti Danilo Toninelli, al Presidente IIX Commissione Lavori Pubblici Sen. Mauro Coltorti, a deputati e senatori irpini e e sanniti, Alessandrina Lonardo; Prof. Ugo Grassi; Umberto Del Basso De Caro; Michele Gubitosa; Generoso Maraia; Maria Pallini; Gianfranco Rotondi; Carlo Sibilia; Cosimo Sibilia. All'interruzione dei lavori del 31 dicembre in seguito alla rimozione del commissario Filippo D'Ambrosio voluta dal Governo, non c'è stato più seguito. Il Consorzio Infrav ha comunicato ai 12 subappaltatori la sospensione dei lavori a data da destinarsi. Il futuro delle imprese e delle centinaia di lavoratori impegnati nei cantieri dell'infrastruttura è appeso ad un filo sempre più sottile.

"Si è detto che l'opera impattasse a livello ambientale sulle Mefite, ma non è così!
Si è detto che l'opera è iniziata nel 1981 post sisma, ma non è cosi!
Si è detto che il Commissario ad Acta ha preso soldi sottraendo all'opera, ma non è cosi! Si è detto che è un'opera clientelare, ma non è cosi! Si è detto che è un'opera voluta da pochi e non dal popolo, ma non è così! - continua - Fiordellisi.

La Lioni Grottaminarda è il completamento del collegamento, già in parte realizzato, tra la A16 Napoli-Bari e la A3 Salerno-Reggio Calabria, attraverso la realizzazione di circa 16 km si consentirebbe di collegare le comunità locali, le aree industriali, tra di loro e con le principali direttrici viarie verso il nord, le aree costiere, i porti turistici, di merci come Napoli, Salerno, Bari e Gioia Tauro ma anche con gli scali ferroviari ed intermodali.

Al Governo sono state fornite informazioni errate e fuorvianti. Inesattezze sull'opera, sulla struttura commissariale e l'Ing. D'Ambrosio, per cui bisogna chiarire che l'opera è stata finanziata nel 2013 per un primo stralcio; Non impatta negativamente sull'area delle Mefite che sono ad oltre 6 Km; la struttura commissariale è stata costituita ed è operativa da meno di 15 anni e non da 40; il Commissario ad Acta Ing. Filippo D'Ambrosio nel 2005 ha sottoscritto Accordo di Programma Quadro fra Regione Campania, Ministero delle Infrastrutture e Ministero dell'Industria, reperendo fondi per il progetto esecutivo; ha fornito tutti i report utili e trasparenti a tutti i richiedenti.

Noi OO.SS., unitamente a LAVORATORI, Imprese, EE.LL., dopo vari solleciti e manifestazioni, in quanto soggetti popolari coinvolti direttamente, per l'ennesima volta Chiediamo al Governo che sia prorogato il commissario ad acta, ci appelliamo al Presidente del Consiglio dei ministri e al Ministro dello Sviluppo Economico e Ministro delle Infrastrutture e Trasporti, che a vario titolo interagiscono con la Struttura di Missione perché la mancata proroga del commissario ad acta porta al blocco, di fatto, dell'opera con licenziamento lavoratori o uso massivo degli ammortizzatori sociali.

Una beffa per il Sud, le aree interne, proprio mentre parte il Reddito di Cittadinanza è pazzia. Si Chiede al Governo la proroga della struttura commissariale per procedere ai pagamenti dovuti alle imprese esecutrici e ai lavoratori impegnati nell'opera. È necessario riavviare i lavori, per il completamento. In mancanza dovrete mettere in conto il dramma sociale per le negative ricadute economiche ed occupazionali per il territorio, ma anche politiche!

Temiamo che la discussione su TAV e su opere "inutili", possa coinvolgere questa opera, la Lioni Grottaminarda, che è utile, la Deputazione locale deve assumerla come priorità. Chi ha detto cose non vere, deve ricredersi, perché tutti i lavoratori e cittadini, in uno le OO.SS., vogliano l'opera.

Per tutte queste ragioni si chiede al Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, al Ministro dello Sviluppo Economico Luigi Di Maio e al Ministro delle Infrastrutture e Trasporti Danilo Toninelli di decretare la proroga del Commissario ad Acta Ing. D'Ambrosio e se del caso venite sul territorio a vedere l'opera".

Ultima modifica ilVenerdì, 08 Marzo 2019 17:58

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