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  • Lunedì 23 Ottobre 2017 - Aggiornato alle 07:59

Fra rinunce e speranze... Scandone sempre in Champions League

Sassari e Venezia faranno compagnia ad Avellino. Con Milano sempre in Eurolega, Reggio Emilia e Trento torneranno in Eurocup. Cremona ‘gufa’ Caserta. Finale Bologna – Trieste in Legadue

  • di Raffaello Califano
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Fra rinunce e speranze... Scandone sempre in Champions League

Avellino, Sassari e Venezia in Champions League, Reggio Emilia e Trento in Eurocup. Tutte le altre – per difficoltà organizzative ed economiche – dovrebbero rinunciare alla competizioni continentali. Al netto di Milano che – almeno sulla carta – sta già allestendo una corazzata e parteciperà nuovamente all'Eurolega: diritto acquisito solo grazie alla famigerata licenza decennale e nonostante il deludente ultimo posto della scorsa stagione. "La Fiba offre un buonissimo prodotto e i premi sono interessanti" – chiosa Nicola Alberani – riteniamo che questa sia la dimensione giusta per noi". Il direttore sportivo della formazione biancoverde non ha dubbi: "esperienza allenante e mercato prestigioso, ci aspetta un'altra annata intensa e spettacolare". Un'estate lunghissima quella del basket.

Il 23 e 24 settembre le prime gare ufficiali. Aquila, Dinamo, Olimpia e Reyer si contenderanno la Supercoppa. Una settimana dopo l'inizio del campionato, che terminerà il 9 maggio (il 12 cominceranno i play off, con le semifinali che torneranno 'corte': ossia al meglio delle 5 partite).

Dal 15 al 18 febbraio – invece – le final eight di Coppa Italia. In attesa delle riforme più importanti – naturalmente – molte delle quali discutibili. Con la sfida scudetto tra Umana e Dolomiti Energia ancora in corso ed apertissima, restano da definire la questione ripescaggi (con Cremona che spera) e l'acerrima battaglia per l'unica promozione in Lega A (guerre stellari fra la Virtus Bologna e l'Alma Trieste).

Le complicazioni societarie di Caserta e compagnia cantando aprirebbero nuovi scenari, anche se i veri cambiamenti (alcuni dei quali cervellotici) ci sarebbero 'solo' dal torneo 2018 – 2019. Ed allora scendono già in campo la programmazione e cresce l'interesse per 'il parco italiani' perché – si sa – prevenire è sempre meglio che curare.

Ultima modifica ilMercoledì, 14 Giugno 2017 12:17

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