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  • Lunedì 24 Settembre 2018 - Aggiornato alle 19:22

Sacripanti: "Contento della risposta dei ragazzi. La riunione in spogliatoio ci ha aiutato"

"Grande soddisfazione per la prova di Fitipaldo e per l'esordio di Lawal"

Sacripanti: "Contento della risposta dei ragazzi. La riunione in spogliatoio ci ha aiutato"

“Vorrei prima di tutto chiarire quanto avvenuto venerdì: effettivamente il ds Alberani mi aveva nominato. Adesso stop. Sono contento del match perché ultimamente stiamo facendo fatica nel concludere gli allenamenti e l’aver risposto in questa maniera credo che sia molto importante. Quando passano questi periodi non si può far altro che crescere. Ho fatto giocare tutti i giocatori e la partita ha dato la possibilità di utilizzare Parlato, Col quale mi sono confrontato tanto in settimana e che è sempre esemplare in allenamento. Poi ci tengo a precisare che sono molto contento di Fitipaldo. Anche in coppa era stato bravo ma oggi ha tirato e segnato con continuità. Infine valga spendere due parole per il ritorno dopo quasi due anni di Lawal. Oggettivamente non è ancora pronto per giocare: Non riesce a finire e a correre bene il campo. Deve ancora recuperare forza, Però intanto ha assaggiato il campo. Ha portato energia, ci ha risparmiato un Po di minuti per Fesenko e noi speriamo in una sua crescita fisica all’interno del campo. Credo che tutti i compagni si siano messi a sua disposizione e lui sta facendo lo stesso. Io avevo avuto l’indicazione di metterlo in campo dalla prossima settimana ma la partita si prestata e lui scalpitava. È per noi un motivo di contentezza. Dopo tutto il travaglio che ha vissuto è bello rivedere la luce.”

Sul programmi in relazione alla partita di coppa: “Partiamo domani per andare a Malpensa da dove partiremo martedì mattina. Faremo un allenamento appena arrivati li ma credo sia il caso di far assorbire questo sforzo di oggi. Poi, dopo essere tornati in città, partiremo per Varese”

Sui problemi mentali: “Credo che noi giochiamo se giochiamo di squadra. Dobbiamo passarci la palla e difendere. Poi non C’è mai la controprova ma essersi chiusi nello spogliatoio giovedì abbia aiutato: qualcosa è venuto fuori e ora possiamo tornare all’aspetto ludico del gioco e fare le nostre prestazioni senza pressioni.”

Ultima modifica ilLunedì, 12 Marzo 2018 18:42

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