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  • Venerdì 26 Aprile 2019 - Aggiornato alle 06:04

Maffezzoli: "Sassari ha fatto una gara perfetta. Noi siamo calati mentalmente nel secondo tempo"

Nonostante l'esordio negativo, il nuovo coach biancoverde rimane positivo: "Non voglio sembrare pazzo ma penso che siamo in via di guarigione. Vedo più meriti di Sassari che demeriti nostri"

Maffezzoli: "Sassari ha fatto una gara perfetta. Noi siamo calati mentalmente nel secondo tempo"

La Sidigas è uscita a pezzi dal match di mezzogiorno contro Sassari. Ad un primo tempo superlativo, è seguito una seconda metà di gara nella quale Sassari è sembrata essere sempre in controllo. Maffezzoli, oggi all'esordio, sottolinea come la prestazione di Sassari sia stata perfetta.
"Complimenti a Sassari per aver giocato una partita solida per tutti e 40 i minuti. In un momento come questo avrebbe vinto contro chiunque, al di là dei nostri errori. All'intervallo ho detto ai miei che la Dinamo avrebbe alzato il libello dell'intensità e dovevamo essere bravi a fronteggiarli. Non ci siamo però riusciti e ci hanno schiacciati. Ho comunque visto tante cose positive e rimango convinto del fatto che la squadra sia viva e che deve arrivare ai playoff. Torneremo in palestra con la consapevolezza di dover giocare per 40 minuti e non per 20. Non voglio sembrare pazzo ma esco dalla gara ottimista, più che demeriti nostri vedo meriti di Sassari".

L'esordio del coach non è dunque andato come sperato, ma Maffezzoli cerca di prendere il meglio.
"Ci tenevo a fare meglio e a mantenere la differenza canestri, ma non ci siamo riusciti e non possiamo fare altro che tornare in palestra per arrivare pronti alla gara con Torino. Ho avuto la disponibilità totale da parte dei miei giocatori, che hanno voglia di uscire da questa situazione. Nel primo tempo siamo stati bravi e avremmo meritato un vantaggio maggiore. Nel secondo sono venute meno le energie mentali e non abbiamo raccolto quanto seminato nel primo tempo".

Ora la corsa ad un posto playoff si fa sempre più dura per la Sidigas, ed il coach riflette sul da farsi per invertire questo trend negativo.
"Che il campionato sarebbe stato equilibrato si era capito sin da subito. I dettagli possono fare la differenza e noi dobbiamo sempre pensare che anche un singolo possesso può cambiare l'esito della nostra stagione. Concedendo 105 punti, però, è difficile pensare di vincere qui. Rimango positivo e penso che siano vicini alla guarigione".

Ultima modifica ilDomenica, 14 Aprile 2019 17:10

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