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  • Lunedì 10 Dicembre 2018 - Aggiornato alle 02:59

I soliti problemi difensivi e poco coraggio: l'Avellino perde ancora

Ad Aprilia i biancoverdi sconfitti 2-1, la striscia negativa in trasferta continua

  • di Federico Spinelli
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I soliti problemi difensivi e poco coraggio: l'Avellino perde ancora

Racing Aprilia - Avellino 2 - 1 :Corvia 23', LaPenna 46' (Aprilia); Ciotola 49' (Avellino)

Dopo la vittoria di misura contro il Castiadas, l'Avellino torna nuovamente a perdere. Brutto match contro l'Aprilia, tra un primo tempo giocato a fari spenti e una ripresa in cui è mancato il coraggio, dopo aver riaperto l'incontro col gol di Ciotola.

Primo tempo da dimenticare - Prima metà del primo tempo molto compassato quello tra Aprilia e Avellino. Le due squadre, giocando praticamente a specchio, si studiano molto, provando a fare male sporadicamente e sull'inerzia di giocate dei singoli. Come quella di Ciotola (schierato un po' a sorpresa) al 13': gestisce un ottimo pallone, per poi servire lo smarcato Buono sulla destra che però tergiversa troppo e si fa ribattere il tiro dal difensore. Difficoltà per entrambe le squadre di gestire il pallone, a causa del tutt'altro che ottimo stato del terreno di gioco. Ad ogni modo, al 23' si sblocca il match in favore dei padroni di casa, grazie ai suoi due giocatori simbolo: grandissimo tiro di Olivera che con un tiro al volo colpisce l'incrocio dei pali, sul rimbalzo il primo ad arrivare è Corvia che non perdona e trafigge Lagomarsini (1-0). Proprio Corvia, che prima del match di oggi aveva messo a segno una sola rete. Dal gol le squadre si allungano e la partita diventa più vivace, con ripartenze continue da parte di entrambe. Ma sono sempre i padroni di casa a rendersi pericolosi, con la bell'azione personale di La Penna che tenta la conclusione dal limite dell'area, bravo Lagomarsini a bloccare in due tempi. Un ispirato Ciotola per i biancoverdi non trova il giusto appoggio da parte dei compagni, che con un po' di svogliatezza commettono numerosi errori tecnici o decisionali. L'occasione più ghiotta della prima frazione di gioco per i biancoverdi arriva al 35', bel contropiede portato avanti da Tribuzzi, serve Ciotola sulla sinistra che di sinistro prova a incrociare ma la sua conclusione sfiora il palo e si perde sul fondo. Al 46' il raddoppio dell'Aprilia: errore di Patrignani, che dà il là alla controffensiva laziale. Passaggi veloci e di prima, Corvia serve quindi La Penna che a porta praticamente sguarnita non sbaglia. Finisce così la prima frazione di gioco, con un Avellino alle corde e sotto di due reti.

Illusione - E' un secondo tempo molto diverso rispetto alla compassata prima frazione di gioco, e lo si vede fin dai primi minuti. Al 3' calcio di punizione di Tribuzzi dai 40 metri, vanno tutti a vuoto, ma Ciotola sul secondo palo la stoppa di petto e conclude in rete, realizzando un gran bel gol, per risollevare il morale dei biancoverdi nonché il suo, visto il rigore sbagliato sabato con il Castiadas. Ma nemmeno il tempo di esultare, che Mikhaylovskiy causa un incredibile calcio di rigore appena un minuto dopo la rete di Ciotola. Dal dischetto Corvia si lascia però ipnotizzare da Lagomarsini, che blocca il tiro dagli undici metri e tiene in vita l'Avellino. L'ingresso di Mentana dà un ulteriore sprint ai biancoverdi, col giovane attaccante che prima sfiora il gol con un piattone che viene ribattuto dalla difesa, e poi, sullo sviluppo dell'azione, mette in mezzo un cross rasoterra pericolosissimo ma spazzato prontamente via. Al 22' della ripresa fa il suo esordio Capitanio subentrando al posto di Ciotola, con l'Avellino che passa al 3-5-2, con Parisi e Patrignani che si alzano sulla linea dei centrocampisti. Ben presto si passerà anche al 3-4-3, con l'ingresso di Tompte al posto di un deludente Patrignani. L'Avellino dovrebbe tentare il tutto per tutto, ma le conclusioni verso la porta avversaria scarseggiano e sono tutt'altro che pericolose, da sottolineare soltanto una conclusione di Mentana a botta sicura al 36' che viene però murato dal difensore laziale.

La partita finisce così: dopo un primo tempo horror e dopo averla riaperta (con anche un rigore contro parato) ci si aspettava una reazione più furente da parte dei biancoverdi, che contiuano a tenere un andamento in trasferta terribile. Il bottino attuale dell'Avellino in campionato è di 6 vittorie, 3 pareggi e 3 sconfitte, 21 punti e primo posto lontano 5 punti. E sembra giusto chiedersi: è davvero una squadra che può puntare alla vittoria del girone?

FORMAZIONI:

F.C: APRILIA RACING (4-3-3): Baglietti; Vitolo, Rosania, Patti, Telloni; Vasco (Titone 55'), Mastromattei, La Penna (Rocchino 64'); Olivera (Lillo 82'), Corvia, Russo (Battisti 86').
A disposizione: Manasse, Bosi, Bencivenga, Carpentieri, Murasso.
Allenatore: Vincenzo Feola

CALCIO AVELLINO SSD (4-3-1-2): Lagomarsini; Patrignani (Tompte 74'), Mikhaylovskiy, Morero, Parisi (Carbonelli 77'); Acampora, Matute, Buono (Mentana 46'); Tribuzzi; Ciotola (Capitanio 66'), De Vena.
A disposizione: Pizzella, Nocerino, Dondoni, Ventre, Cuomo.
Allenatore: Archimede Graziani

ARBITRO: Gallipò di Firenze
ASSISTENTI: Spagnolo di Reggio Emilia; Regattieri di Finale Emilia
AMMONIZIONI:
Aprilia: Mastromattei (39'), Vitolo (53')
Avellino: Tribuzzi (14')

Ultima modifica ilMercoledì, 14 Novembre 2018 20:38

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