Aias

Il giudice del tribunale di Avellino, Michela Eligiato, ha assolto con formula piena Gerardo Bilotta, ex rappresentante dell’Aias.

Il tribunale ha decretato che il fatto non sussiste, per cui l’accusa di truffa aggravata sui fondi pubblici per i contratti di solidarietà destinati al personale della onlus è decaduta.

Il difensore di Bilotta, Guglielmo Scarlato, è riuscito a dimostrare l’infondatezza delle accuse. Il filone d’inchiesta sulle onlus relativo ai contratti di solidarietà è stato coordinato dalle Fiamme Gialle della Compagnia di Avellino e aveva preso il via a seguito di un esposto presentato dalla CGIL.

Gli inquirenti sostenevano che Bilotta avesse ottenuto dalla Direzione Generale delle Politiche Attive e Passive del ministero del Lavoro un contributo di solidarietà superiore a quello spettante percependo indebitamente circa 46mila e 500 euro per gli anni 2014 e 2015. Nel corso dell’istruttoria è emerso, però, che il contributo superiore era legittimo, in quanto il 10% in più percepito dalla Onlus era destinato per fronteggiare situazioni eccezionali, in particolar modo il lavoro domiciliare.

Il processo principale dell’inchiesta Aias, che coinvolge oltre Bilotta anche la moglie e le due figlie di Ciriaco De Mita, dovrebbe entrare nel vivo in questa settimana.

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