Il sempre più probabile ritorno in sella del sindaco di Avellino, Paolo Foti, richiederà una ricognizione per verificare la tenuta della maggioranza, soprattutto dopo gli scontri intestini consumatisi con le elezioni provinciali. L’ipotesi di un’apertura all’Udc, quindi, potrebbe tornare d’attualità. Se un simile scenario risulterebbe indigesto per una parte dei democratici, invece, viene guardato con favore dagli alleati Autonomia Sud e Centro democratico, rappresentati rispettivamente dai consiglieri Arturo Iannaccone e Nicola Poppa. Ma a troncare subito ogni speculazione è proprio lo scudo crociato. “All’amministrazione cittadina – ha affermato Maurizio Petracca, segretario provinciale dell’Unione di centro – siamo e resteremo all’opposizione. La nostra linea non è mai cambiata. Abbiamo più volte dichiarato di essere favorevoli alle larghe intese soltanto negli enti di servizio, compresa la Provincia, dove non esiste un voto popolare. L’obiettivo è la condivisione di una strategia per la riorganizzazione ed il rilancio dei servizi pubblici locali, elemento essenziale per lo sviluppo del territorio e la qualità della vita dei cittadini”. Discorso diverso, invece, a Piazza del Popolo. “L’elettorato – spiega Petracca – ha deciso di attribuire la responsabilità di governo al Pd e ai suoi alleati, mentre a noi ha affidato il ruolo di controllo esercitato dalle opposizioni. Ogni ribaltamento degli equilibri sarebbe politicamente inaccettabile. La scelta di evitare apparentamenti al secondo turno elettorale ha rafforzato la nostra posizione”. Una chiusura netta, dunque, quella dell’Udc che però non si dichiara indisponibile ad una forma di collaborazione meno impegnativa con Foti: “Se il sindaco dovesse venire in aula con una proposta programmatica credibile e ridisegnasse la sua squadra puntando sulle competenze e sottraendosi ai condizionamenti, che fino a ieri lo hanno tenuto in scacco, non escludo che si possano votare favorevolmente i singoli provvedimenti dell’amministrazione. Le valutazioni specifiche, poi, spetteranno al nostro gruppo consiliare”.

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