Passata la paura di perdere le sorgenti idriche di Caposele, grazie ad una modifica all’emendamento presentato dal deputato Pd Ginefra alla finanziaria, la politica irpina sceglie di non voltare pagina come se nulla fosse accaduto. Il “fattaccio” nonostante le smentite del governatore della Puglia Michele Emiliano ha fatto alzare la guardia ai politici irpini che non vorranno più ritrovarsi in futuro a correre il rischio di perdere l’acqua. Il deputato irpino Angelo D’Agostino accoglie con soddisfazione la notizia “Il tentativo di sottrarre alla Campania e all’Irpinia la concessione sulla sorgente di Caposele è stato sventato grazie alla riformulazione dell’emendamento presentato dal deputato pugliese” ed allo stesso tempo auspica un intervento politico sulla vicenda “Se la denuncia autorevole del Presidente De Luca e il fronte comune dei parlamentari irpini del centrosinistra sono serviti oggi a fermare questo tentativo, è evidente che per il futuro è indispensabile aprire una fase che porti enti e istituzioni interessate alla rivisitazione degli accordi con la Regione Puglia. Ciò al fine di evitare che ci possano essere nuove manovre tese ad acquisire la concessione per lo sfruttamento della nostra sorgente.”

Ancora più chiaro e deciso il pensiero della presidente del consiglio regionale della Campania Rosetta D’Amelio intervenuta a Telenostra “La Puglia deve dare risorse e ristoro al territorio per il dissesto ambientale e per mantenere in sicurezza gli impianti. Il potabilizzatore di Conza (da dove quest’anno la Puglia capta ancora più acqua, ndr) deve essere sostenuto da loro. L’acqua serve esclusivamente la Puglia”.

Sull’argomento sono intervenuti anche i Verdi attraverso il referente provinciale Pellegrino Palmieri ed il consigliere regionale Emilio Borrelli “Fortunatamente non è stato necessario arrivare alla protesta di piazza per scongiurare lo scippo dell’acqua che avrebbe voluto Dario Ginefra, il parlamentare pugliese che avrebbe voluto affidare all’Acquedotto pugliese la gestione delle sorgenti di Caposele che si trovano in Campania, nell’avellinese. Una cosa è la solidarietà e quindi è giusto continuare a far sì che quelle sorgenti portino acqua anche in altre regioni, ma ben altra cosa sarebbe affidarne la gestione all’Acquedotto pugliese” hanno ribadito i Verdi per i quali “in questa vicenda, alla fine, ha vinto il buon senso”

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