I Carabinieri della Stazione di Sant’Andrea di Conza sono intervenuti questa notte presso un immobile comunale adibito a deposito per gli attrezzi relativi all’attività di raccolta dei rifiuti. L’evento è da ricondursi con molta probabilità ad una causa dolosa: il rogo si sarebbe sprigionato dall’interno della struttura che, tra l’altro, è anche priva di impianto elettrico. L’attività investigativa dell’Arma è scattata immediatamente. Sul posto i Carabinieri hanno eseguito un accurato sopralluogo, non trascurando alcuna traccia che potrebbe essere utile alle indagini. L’incendio è stato domato dai Vigili del Fuoco di Lioni. L’intero immobile è stato sottoposto a sequestro.

Atto intimidatorio ha dichiarato il sindaco del comune altiprino Gerardo D’Angola ai microfoni di Telenostra: “Non può essere una bravata una cosa del genere, è un atto intimidatorio ma non ci intimoriranno. Non ci sono ragioni valide per questo atto delinquenziale, incomprensibile, scellerato e camorristico. Atto di una gravità ianudita che deve essere perseguito in tutte le sedi. Chiedo alla magistratura di essere durissima nei confronti dei colpevoli. Gesto di graivtà inaudita, Sant’Andrea ha un tessuto sociale sanissimo”. 

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