Sportdays riparte. Saviano: “Vogliamo dare un segnale di ripresa”

La rassegna di sport, cultura, integrazione, solidarietà e promozione del territorio alla sua ventesima edizione

Sportdays compie 20 anni e riparte. Questa mattina presso il centro polifunzionale “La città a spasso” a Torelli di Mercogliano è stata presentata la rassegna sportiva.

Il delegato provinciale del Coni di Avellino, Giuseppe Saviano, sempre in prima linea per quanto concerne questa manifestazione, ha espresso tutta la sua soddisfazione per aver raggiunto questo traguardo.

“Dobbiamo ringraziare la Misericordia e la Pro Loco, con cui abbiamo una bella collaborazione. Sportdays è un mondo che si muove, di quelli del volontariato, delle istituzione e di tutti quelli che vogliono una società migliore. In questo momento dove c’è grande preoccupazione per i più piccoli che sono forse al terzo anno in cui non riescono a fare uno sport degno di questo nome, Sportsays vuole essere un messaggio di ripresa. Rispetteremo le regole del distanziamento come fatto lo scorso anno, ma è arrivato il momento di mandare un messaggio di ripresa. Vogliamo inviare alla Provincia un messaggio unitario. Quello che domando alle istituzioni è: quale è l’obiettivo per i giovani e la cultura? Si parla solo di grandissime opere ma spesso manca l’essenziale. Dobbiamo guardare anche al piccolo, ricordandoci che spesso è bello e va guardato. Dobbiamo puntare ad integrare sul tessuto provinciale questo tipo di iniziative”.

Soddisfatto anche Vittorio D’Alessio, sindaco di Mercogliano, comune che per il secondo anno consecutivo ospita la manifestazione.

“Questa amministrazione punta da sempre su questi temi. Noi stiamo programmando per far sì che Mercogliano sia la città dello sport, del benessere e della cultura”.

Il primo cittadino ha colto l’occasione anche per ribadire la volontà dell’amministrazione nell’ospitare l’Avellino Calcio quando inizieranno i lavori per il nuovo stadio.

“Noi abbiamo dato la nostra disponibilità, ma le decisioni spettano alla società. Attendiamo la decisione di D’Agostino ma credo che, obiettivamente, Mercogliano abbia qualcosa in più rispetto alle altre sedi: l’ubicazione del paese, la possibilità per i tifosi di utilizzare i mezzi pubblici e quindi evitare l’affollamento sulle arterie. Credo che sia la sede ideale per questo breve esilio”.

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