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  • Lunedì 25 Settembre 2017 - Aggiornato alle 18:52

Autostazione, De Sio (Air): sarà pronta entro dieci mesi. Nuova fermata per le scuole nel Campus? Bisogna trovare l'equilibrio tra le varie esigenze

L'amministratore unico dell'Azienda trasporti fa il punto sulla ripresa dei lavori della struttura, fermi da troppo tempo

De Luca De SioIl trasferimento di una decina di corse a borgo Ferrovia, quindi l'istituzione di nuove fermate per le corse scolastiche in un'area compresa tra via Morelli e Silvati, via Palatucci e Contrada Baccanico (leggi qui). L'amministrazione del comune di Avellino è al lavoro per migliorare le condizioni ambientali del centro città e in particolare di piazza Kennedy, dove gli sforamenti di polveri sottili non danno tregua ai residenti. Ma il convitato di pietra quando si parla di mobilità del trasporto pubblico è l'autostazione di via Pini, un cantiere al palo dalla revoca dell'ultimo appalto, affidato nel 2008 per il completamento dei lavori tramite una gara ad evidenza pubblica. Ora l'Air tenta di completare il 10 per cento dei lavori risultati da finire a una precedente verifica e segnalati in una relazione allegata al bilancio 2015. Un obiettivo che si punta a raggiungere entro la prossima estate, parola dell'amministratore unico Alberto De Sio: "Il primo step sarà riavviare i lavori fermi dopo la revoca della concessione alla precedente e unica ditta appaltatrice, tramite l'apertura di una selezione secondo la procedura prevista per legge. Tempo otto o al massimo dieci mesi e l'autostazione sarà finita". Il cronoprogramma di De Sio coincide con lo scadenzario dell'assessore all'Ambiente Augusto Penna, che a febbraio di quest'anno dette all'Air un anno e mezzo di tempo prima di revocare al Comune il compito di completare l'autostazione. Da allora sono passati cinque mesi (leggi qui) ma De Sio è convinto di farcela prima. A patto che tutto vada per il verso giusto: "Al momento non c'è nessun contenzioso con la ditta che ha perso l'appalto – chiarisce – ma il rischio c'è, siccome non è raro che sfocino nel contenzioso situazioni come la revoca dell'affidamento per un lavoro che a nostro parere non è stato svolto in maniera encomiabile. Sulla viabilità di accesso all'autostazione – continua l'amministratore unico – pesa l'incognita di posizioni di proprietà non chiare relative ad alcune delle strade afferenti al perimetro dell'autostazione. Anche per questo – prosegue De Sio – ragioneremo a 360 gradi con il comune di Avellino per evitare che la struttura sia pronta ma non fruibile". C'è infine il finanziamento stanziato dalla regione Campania e anticipato dall'Air per l'esecuzione dei lavori. Seppur in altri ambiti, la Regione ha già accumulato ritardi che non lasciano pensar bene sullo stato di salute delle sue casse: "Di questi tempi ritardi nei pagamenti quando si lavora su commissione del settore pubblico sono un fatto noto e purtroppo comune, ma fino ad oggi non abbiamo avuto problemi del genere. Da qui a qualche mese chissà". Tutto dovrebbe comunque risultare più chiaro dopo un tavolo che si terrà a Napoli sui problemi legati alla situazione di piazza Kennedy. Plausibilmente in quella sede si proverà a sciogliere anche il nodo autostazione.

Un'ultima battuta De Sio la dedica all'istituzione di una nuova fermata destinata alle corse scolastiche nell'area del campus. Nelle facoltà dell'amministrazione comunale quella di imporre una destinazione, ma l'assessore Costantino Preziosi si è detto disponibile a ragionare con le aziende di trasporto a cominciare dalla metà del prossimo mese. "Bisognerà trovare la quadra tra diverse esigenze – spiega De Sio – da una parte gli interessi dei residenti di piazza Kennedy, dall'altra le esigenze degli utenti e infrastrutturali".

Ultima modifica ilSabato, 30 Luglio 2016 00:28

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