Camarillo Brillo: il tempio della musica compie 10 anni

Oggi è un giorno speciale, spegne le sue prime dieci candeline Camarillo Brillo che è più che un negozio di dischi, è il tempio della musica creato da Michele Acampora e Silvia Limongiello per la gioia dei tantissimi appassionati di rock e dintorni della città.

Camarillo Brillo, interno

E’ un pubblico variegato quello che da dieci anni frequenta lo spazio di via Mancini, che varca la soglia, sormontata dall’iconico logo a forma di vinile, per condividere quella che è più che una passione, è piuttosto uno stile di vita che mette al centro la musica come strumento per leggere la realtà, raccontare la propria storia e vivere la curiosità infinita per quell’oggetto meraviglioso che è il disco, capace di spalancare mondi di creatività e meraviglia sempre nuovi.

Michele Acampora e Silvia Limongiello

Nel salotto di Camarillo Brillo, splende da dieci anni il sorriso di Silvia e Michele; lì il tempo si ferma, complice la voglia di accogliere l’appassionato con cordialità e calore e l’infinita possibilità di dialogo che nasce dalla condivisione di notizie e pareri sui grandi classici e sulle novità. Un dialogo che attraversa le generazioni, che accoglie i gusti e le storie diverse e le amalgama in un flusso continuo di buone vibrazioni che sanno mitigare gli esiti di una brutta giornata, propiziare un weekend di meritati ascolti o aprire le porte a qualche nuova ed entusiasmante scoperta.

Michele Acampora

Non ha bisogno di presentazioni Michele Acampora, conduttore radiofonico, mentore musicale ed esperto a tutto tondo che sa condurre l’ascoltatore, neofita o esperto che sia, lungo i sentieri e i rivoli dei generi, degli artisti e dei gruppi, con il piglio dolce e sicuro di un amico che vuole condividere il suo amore più grande: la musica.
Un amore che lo ha portato a sentire prima degli altri quel ritorno del vinile che, da qualche anno, è tornato trionfante a sfidare il predominio della musica in streaming, affermando la necessità di un ascolto più lento e consapevole, guidato dal gusto e dalla cultura più che dalla forza dell’algoritmo che influenza una fruizione spesso caratterizzata da un ascolto distratto più che dalla scelta.

Tra i magici solchi di quel pezzo di plastica nera si nascondono emozioni, ricordi e storie e il salotto di Camarillo Brillo è il luogo perfetto per celebrarli, celebrando nel contempo l’unicità di ognuno dei suoi tanti amici; perciò grazie a Michele e Silvia per essere tutto questo e molto altro e cento di questi giorni!

Nell’intervista che segue Michele Acampora ricorda un po’ di questi dieci anni e parla di come sono cambiati gli ascoltatori, la musica e la città di Avellino. Sul nostro sito sono anche presenti le puntate registrate con Michele, una vera enciclopedia del rock, che vi invitiamo vedere e rivedere per apprezzarne la sapienza e il gusto. 

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