È una Scandone che va sotto, torna incredibilmente a meno 1 e poi cede nel finale. Gara uno è della Virtus Pozzuoli, capace di capitalizzare il vantaggio del primo tempo ed essere più lucida nei momenti decisivi. Per la Scandone, però, non è tutto da buttare: la rimonta che ha portato fino al meno 1 dell’ultimo quarto è un segnale dal quale ripartire per il proseguimento della serie.

Partita

Il match si apre con una tripla di Bordi ma Avellino c’è e con Sousa apre le danze. È Pozzuoli però ad essere entrata meglio in campo e con Gaye si porta a +5. Sousa prova ancora a tenere i suoi in partita ma i padroni di casa sembrano più convinti e piazzano un break da 8-0 che vale il 15-4 e costringe Robustelli al time out. Il minuto aiuta i biancoverdi che trovano un 6-0 chiuso dai liberi di Costa per il 15-10. La Virtus sembra essersi fermata e ancora Costa manda a bersaglio la tripla del meno 2. Stavolta sono i padroni di casa a fermare il match. Mavric, al ritorno sul parquet, concretizza un gioco da tre punti ma Marra risponde a tono. Nel finale Avellino si spegne di nuovo e Mavric e Gaye firmano il 22-15.

Costa segna e subisce fallo ma non concretizza il libero aggiuntivo e Balic piazza la tripla del +8. %-0 Scandone griffato Costa-Marra, ma Caresta e Gaye tiportano lo score sul 30-22. La Scandone non è concreta e commette più di un errore, così Cecchetti porta i suoi sul +13. Marra prova a far respirare i suoi ma Gueye va a segno con i piedi dietro l’arco e fissa il punteggio sul 41-27. Timida risposta biancovverdi con Ani e Marra ma Savoldelli e Forte segnano ancora da tre e chiudono il primo tempo 49-31.

La Virtus vola addirittura sul +20 con Cecchetti ma Avellino prova a darsi una sveglia e torna a meno 15. La Scandone prova a rientrare a più riprese ma Pozzuoli trova sempre un modo per rispondere: 62-47 a poco più di 3 minuti dal termine del quarto. Riccio sfrutta un tecnico chiamato alla panchina di Pozzuoli e si ripete poco dopo per riportare i sui a meno 10. Pozzuoli si arena e Ani segna il canestro del 62-54.

La rimonta biancoverde non si ferma, ancora con Riccio e con la Bomba di Ani che vale addirittura il meno 3. Il break arriva fino al 14-0 con Mazzarese che sigla il meno 1, ma Balic e Cecchetti, dopo il time out, tornano a macinare punti per un nuovo +7. La partita si imbruttisce e ci sono parecchi errori dai quali, però, emergono i padroni di casa che con la tripla di Savoldelli tornano a +9. Poco dopo Gaye segna due liberi per il 75-64 e il match si conclude 82-71.

 

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